I Partner
Walter Tosto SpA
La Walter Tosto è attiva in modo strutturato e strategico in ambito Ricerca, Sviluppo e Innovazione Tecnologica (RSID), operando prevalentemente nel settore della caldareria industriale avanzata. L’impegno nella R&S si concretizza sia attraverso investimenti interni diretti (.2,4 milioni di euro nel 2023) sia tramite progetti di ricerca collaborativa a livello europeo e nazionale. In particolare, l’azienda sviluppa componenti critici per l’industria energetica, con applicazioni in fissione nucleare, fusione, idrogeno, carburanti sintetici, stoccaggio e transizione ecologica.
La Walter Tosto SpA crede fermamente nell’importanza della Ricerca e Sviluppo (R&S) e dell’innovazione come contributi fondamentali per la realizzazione di una nuova economia sociale, sostenibile e inclusiva.
L’azienda svolge attività di ricerca applicata, sviluppo sperimentale e innovazione, aggiungendo valore sia per sé stessa che per i propri stakeholder. La maggior parte dei progetti di R&S di Walter Tosto sono legati alle esigenze e agli scopi produttivi e si basano su attività tecnico–ingegneristiche finalizzate alla realizzazione di test, prototipi e impianti pilota.
X-Nano
X-Nano è una start-up innovativa fondata nel 2022 come spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia, con l’obiettivo lo sviluppare un processo di produzione di grafite sintetica e di idrogeno attraverso il processo di decomposizione termica del gas naturale.
Inoltre, X-Nano ha una forte competenza nel settore deirivestimenti barriera per la protezione dei metalli da ambienti aggressivi quali aria e idrogeno ad alta temperatura, metalli liquidi, acqua ad alta temperatura e pressione. Queste tecnologie, sviluppate per il mondo nucleare (fissione e fusione) stanno ora trovando applicazione nel mondo dell’idrogeno, della chimica e della conversione dell’energia in generale.
Accanto alle competenze nel settore dei materiali e dei processi, X-Nano ha una notevole competenza nel mondo dei materiali per batterie Li-ione ed elettrodi funzionalizzati con nanostrutture di carbonio ad alta attività per batterie a flusso.
Parco Scientifico e Tecnologico d’Abruzzo
Il Parco Scientifico e Tecnologico d’Abruzzo (PSTd’A), è un organismo di ricerca e sviluppo dotato di infrastrutture e laboratori multidisciplinari dedicati all’analisi, alla qualificazione e alla sperimentazione di materiali e processi industriali.
La struttura dispone di una piattaforma tecnologica su impianto pilota di dimensione industriale e di laboratori attrezzati per prove meccaniche, analisi chimiche su materiali metallici, attività di catalisi, misure e tarature, test su plastiche e vernici, nonché forni per trattamenti termici.
GISEL-INSTM
(Gruppo Italiano di Sistemi di Accumulo-Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali) rappresenta un’eccellenza italiana nel settore della ricerca nel campo delle batterie, operando come centro di riferimento nazionale all’interno del Consorzio Interuniversitario INSTM. La sua missione principale è creare un ponte solido tra la ricerca accademica e il mondo industriale, accelerando l’innovazione nelle tecnologie di storage elettrochimico dell’energia.
Il centro coordina lo sviluppo di materiali avanzati per batterie di nuova generazione — spaziando dalle ormai consolidate tecnologie al litio fino alle promettenti alternative “oltre il litio” (come sodio, zinco e magnesio) — e supercapacitori. Oltre alla sintesi di nuovi materiali, il GISEL si distingue per un approccio orientato alla sostenibilità, focalizzandosi sul riciclo delle celle e sulle strategie di “second-life” per ridurre l’impatto ambientale.
Grazie a una rete che coinvolge numerosi atenei e laboratori d’avanguardia, tra i quali quelli del Politecnico di Torino, l’Università di Roma La Sapienza, l’Università di Milano Bicocca e l’Università di Bologna il network offre alle imprese servizi di analisi critica, modellazione e supporto brevettuale. Questo ecosistema permette all’Italia di mantenere una posizione competitiva nei consorzi europei, promuovendo la transizione energetica attraverso lo scambio di competenze multidisciplinari.

